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L’ISLANDA vista con i miei occhi e il mio cuore – parte 2

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Attenzione se guidate! Il pericolo maggiore in Islanda è finire fuori strada DA SOLI.  Impossibile fare un frontale: con chi?

Troppo attraente il cielo, troppo attraente il paesaggio. La mia sensazione era: non posso perdere tempo a guidare.

Non ho voglia di farvi l’elenco dei luoghi da vedere e da visitare, l’hanno già fatto in tanti.

Si riesce a fare il giro dell’isola completo ma quando si finisce ci si accorge che la voglia di vederla più in profondità è troppa e si programma già per il futuro vicino, vicinissimo.

Sul percorso non si può fare a meno di pensare di imboccare le varie strade sterrate che si continuano a trovare e che portano all’interno dell’isola. Ogni tanto qualche deviazione si deve fare!

Come da copione si inizia con il Circolo d’Oro: le cascate!

La prima che ho “sentito”, si proprio sentito, avvicinandomi con l’auto, incredibilmente si sente.

Immensa è dir poco, Gullfoss. Mi ha colpita la storia di questa signora che ha minacciato di buttarsi dal burrone se avessero deciso di fare una centrale idroelettrica. La stimo e la ringrazio.

Mi è rimasta la voglia grande di vedere questa enorme cascata d’inverno.

 

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